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A colloquio con il giornalista Michele Farina. Incontro organizzato dall'AIMA Biella in collaborazione con l'ASL BI

 

Locandina serata AIMA con Michele Farina al Nuovo Ospedale ASL BI 03122015

Una parte della locandina

 

Giovedì 3 dicembre 2015, alla sera, presso la Sala Convegni dell'Ospedale dell'ASL di Biella è stato ospite speciale, in tema di esperienze di malattia di Alzheimer e demenze, il giornalista del "Corriere della Sera", Michele Farina che recentemente ha scritto un libro sulla malattia dal titolo "Quando andiamo a casa?".
È disponibile la

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Questa la recensione: "Michele Farina ha visto sua madre allontanarsi pian piano, inabissarsi fino a divenire quasi irraggiungibile. L'Alzheimer l'ha svuotata "con il cucchiaino dell'uovo alla coque", portandola via un po' alla volta ben prima del suo ultimo giorno. Come trovare un senso a un'esperienza del genere? Come superarla? Dopo dieci anni di silenzio, Farina ha deciso di farlo ripercorrendo – grazie al lavoro di giornalista – la propria storia in quella di altri, andando a cercare sua mamma negli occhi di malati sconosciuti. Ne è nata un'inchiesta unica nel suo genere, che descrive l'Italia dell'Alzheimer attraverso le vicende di pazienti, famiglie, operatori, ricercatori, strutture, associazioni. C'è Anna Maria, convinta di trovarsi nella casa di cura per inaugurare un nuovo negozio. C'è Emilio, che dopo quarantatré anni di matrimonio chiede alla moglie Elisa quando si sposeranno. C'è chi si è visto ridurre il vocabolario a due sole parole e chi invece ha una gran voglia di aprirsi e raccontare. Esperienze diverse, che disegnano però un percorso unitario. Il viaggio nel mondo di una patologia sempre più diffusa, complice l'allungarsi della vita, eppure "nascosta": vissuta come un tabù, con dolore e vergogna, spesso nell'isolamento. Perché l'Alzheimer sembra restare fuori anche dai radar delle istituzioni: il morbo dell'oblio dimenticato dalla società, e per cui ancora non esiste una cura. Il risultato è un libro al tempo stesso potente e delicato, scritto con la grazia appassionata e ricca di empatia di chi ha combattuto da vicino questa piaga troppo a lungo ignorata".

La serata era organizzata dall'AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) di Biella in collaborazione con la nostra Azienda Sanitaria Locale, come si legge nel comunicato trasmesso dalla Struttura Semplice Pubbliche Relazioni, Accessibilità e Comunicazione dell'ASL BI.

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