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Fn locandina geriatria 14022015

Nella Sala Convegni del Nuovo Ospedale, si è parlato di lesioni da decubito

Giovedì 11 giugno 2015, appuntamento con la seconda “Giornata Geriatrica Biellese” del 2015, dedicata in questo caso specifico, alle lesioni da decubito.
Si è trattato di un workshop, ad ingresso libero, che si è svolto nella Sala Convegni del Nuovo Ospedale, dalle ore 08.00 alle 17.00 circa ed organizzato dalle Strutture Complesse (S.O.C.) Geriatria Post-Acuzie, e Formazione e Comunicazione dell’ASL BI. L’incontro si rivolgeva a Medici di Medicina Generale, Medici specialisti, Infermieri, Assistenti Sociali, Psicologi, Logopedisti, Farmacisti, Educatori, Dietisti, nonché a Responsabili e Coordinatori di Strutture Sanitarie.

È disponibile il pieghevole con il programma.

 

La lesione da decubito (definita lesione “da compressione”) è una patologia che peggiora la qualità della vita di tanti anziani. Non sempre può essere evitata, ma è necessario capire quanto sia accettabile nei diversi contesti di cura, considerando che questo tipo di malattia può essere anche indice della qualità dell’assistenza erogata al paziente. Il workshop di giovedì 11 giugno è nato, pertanto, con l’obiettivo di realizzare un confronto tra addetti ai lavori

  • sia per quanto riguarda gli aspetti prettamente operativi (come trattare le lesioni da decubito)
  • sia sotto il profilo delle azioni perseguibili in ambito organizzativo, di programmazione e controllo per ridurre la comparsa di questa patologia e migliorarne la gestione.

Il dottor Bernardino Debernardi, Direttore della Struttura Complessa Geriatria Post- Acuzie dell’ASL BI, spiega: “Le lesioni da compressione insorgono solitamente in persone allettate da tempo e che hanno, in genere, problemi di mobilità. Su 1.200 visite che i geriatri dell’ASL BI eseguono ogni anno sugli ospiti delle Case di Riposo, 300 riguardano proprio le lesioni da decubito su circa 150 pazienti. Queste consulenze specifiche sono in parte di tipo clinico, quindi effettuate dai Medici geriatri, e in parte di tipo infermieristico-assistenziale nell’ambito della prevenzione e del trattamento locale”.

In ambito infermieristico, i trattamenti in casa di riposo da parte della Geriatria dell’ASL BI vengono eseguiti dal Coordinatore infermieristico Enrica Borrione. Inoltre, grazie al finanziamento di AIMA Biella (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), che da sempre collabora con il servizio gestito dal primario Debernardi, il medico geriatra Dario Amati e l’infermiera Giuliana Pasini, stanno attualmente partecipando ad un master in Vulnologia, a Torino, che consentirà loro di sviluppare competenze, rispettivamente di tipo medico ed infermieristico, per il trattamento delle lesioni cutanee acute e croniche. Tutti e tre sono intervenuti nell’ambito del workshop insieme al dottor Bernardino Debernardi, ma anche alla dottoressa Antonella Croso, Responsabile della Struttura Semplice (S.O.S.) Direzione delle Professioni Sanitarie, ed al dottor Michelangelo Valenti, Direttore della Struttura Complessa (S.O.C.) Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL BI (per la parte relativa agli aspetti nutrizionali), oltre ad alcuni rappresentanti delle Residenze per Anziani.

Per chi avesse voluto partecipare al workshop era possibile contattare la Segreteria organizzativa (Struttura Complessa Formazione e Comunicazione dell’ASL BI) al numero 01515153211, come riportato sul Comunicato Stampa trasmesso dalla Struttura Semplice Pubbliche Relazioni, Accessibilità e Comunicazione della nostra Azienda Sanitaria Locale.

 

(Nell’immagine a testa di pagina, una parte dell’incisione rupestre “La Vecchia e l’Orso” presso il Lago della Vecchia a Piedicavallo - BI, tratta dal pieghevole della Giornata Geriatrica Biellese 2015)

 

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